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  • Creare un ponte tra scienza e politica
  • Indipendenza e permanenza per la credibilità
  • L’agenda per il futuro, guardandoci intorno

«La nostra non è un’iniziativa per la scienza. È un’iniziativa per la democrazia». È quanto dice Alessandro Allegra, dottorando di ricerca alla UCL di Londra e tra i fondatori e coordinatori di #ScienzaInParlamento, la raccolta firme lanciata il 4 aprile scorso per promuovere la creazione di un ufficio permanente e indipendente in grado di fornire consulenza scientifica e tecnologica d’eccellenza al Parlamento italiano.

«Per noi è molto importante avere tra i firmatari non soltanto chi fa ricerca, ma chi si interessa per esempio ai temi del buongoverno, della democrazia, della trasparenza», dice Allegra: «Abbiamo deciso di focalizzarci sul Parlamento per una serie di motivi: in parte perché è forse l’organo in Italia che ha meno accesso in maniera strutturata all’expertise scientifica, che noi riteniamo essere comunque necessaria per la sua attività; […] in parte perché il Parlamento rappresenta il luogo, il forum di rappresentanza degli interessi democratici»…continua a leggere su Rivista micron

*Questo articolo è stato pubblicato su Rivista micron il 9.08.2019