Photo Credit: Håkon Sataøen on Unsplash

  • I consigli dei nostri intervistati
  • Resistere alle difficoltà
  • Scegliete il vostro professore
  • Cosa c’è di diverso in un dottorato tedesco?

La Germania è, secondo gli ultimi dati ISTAT disponibili, la seconda meta della nostra emigrazione dopo il Regno Unito. Solo nel 2016, tra gli emigrati italiani che l’hanno scelta come nuova casa, più di uno su quattro era in possesso di una laurea. Anche se non è detto che tutti i dottorandi italiani in Germania si iscrivano all’anagrafe dei residenti all’estero o vogliano passare lì tutta la vita, l’attrazione che questo Paese esercita sui giovani laurearti italiani è certamente rilevante.

Che decidiate di trasferirvi solo per continuare i vostri studi o seguendo un piano di lungo periodo, cosa potete aspettarvi da un dottorato in Germania? Quali sono i consigli di chi ha già fatto questo percorso? Lo abbiamo chiesto ai quattro dottorandi ed ex dottorandi che ci hanno aiutato a scrivere questa guida.

«Io sicuramente suggerisco a tutti gli studenti neolaureati che vogliono fare il dottorato di provare l’esperienza internazionale» dice…continua a leggere su Rivista Micron.

*Questo articolo è stato pubblicato su Rivista Micron il 22.11.2018